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venerdì 27 agosto 2010

Restauro Vespa 50SS 1971

Un restauro prestigioso, una Vespa 50SS con documenti svizzeri, una delle ultimissime prodotte con numero di serie 37**. Arrivata in condizioni 'tamarre' e con un quintale di stucco sopra, è stata affidata alle cure di un professionista della carrozzeria di Viterbo che l'ha riportata all'antico splendore. Il colore è il P/802 e differisce dai soliti rossi della 90SS e 50SS, essendo entrato nella gamma dopo il 1968. Il motore è stato ovviamente integralmente revisionato. La Vespa 50SS è una produzione realizzata solo per l'estero, essendo omologata come motocicletta (avendo una potenza di ben 3,7 CV a 7000 giri) non poteva essere omologata in Italia dove i 50 cc. potevano avere la potenza massima di 1,5 CV e 40 Kmh di velocità massima. La 50SS può raggiungere una velocità massima di 65 Kmh., ma il suo motore con affinità decisamente 'sportive' non la rendono molto adatta all'uso in salita e rispetto ad una classica 50, il motore va tenuto ben più allegro per poterlo sfruttare adeguatamente.
Particolarità di questa Vespa per la sua epoca di produzione è la presenza del contakm. da Vespa Primavera prima serie al posto del classico contakm. con scudetto rettangolare scalato a 100 Kmh e lo scudetto esagonale anteriore al posto di quello rettangolare. Le manopole sono zigrinate ma con logo esagonale. Rispetto alla 90SS, la 50 non ha la forcella rinforzata ma una classica forcella da 50 e non c'e' il rinforzo trasversale sotto il telaio posteriore. Per il resto è in tutto e per tutto simile alla 90, scritta posteriore e fregi in plastica sul finto serbatoio a parte ovviamente. La ruota di scorta centrale poggia su una slitta zincata, particolare adottato dalle SS negli ultimi anni di produzione.

 


























4 commenti:

Marcone ha detto...

Vespa stupenda ne sto acquistando una ...su che valore va la 50 ss?

Largo Ciospe Francesco ha detto...

E'una Vespa piuttosto rara, ne hanno fatte meno di 3800 esemplari e che si trova molto difficilmente in Italia in quanto essendo un 50 da 4,5CV a due posti non era omologabile e per questo la stragrande maggioranza dei modelli superstiti si trovano in Svizzera o Germania. Direi che un esemplare restaurato come questo valga sui 10-12mila €.

antonio trimani ha detto...

Buongiorno. Caro Francesco la vespa è bellissima. anche io ho una vespa simile e sto litigando con il mio restauratore per il colore. Il suo origina è esattamente quello che hai usato tu. Lui sostiene che la vespa era biancospino. la mia vespa ha la targa tedesca originale però non aveva il portaoggetti centrale, da quello che dice il mio restauratore. Se mi puoi dare informazioni su questo tipo di vespa per mercato svizzero e tedesco te ne sarei grato perché ci sono poche informazioni in giro. Grazie in anticipo
antonio

Largo Ciospe Francesco ha detto...

Ciao, al tuo meccanico basterebbe controllare il volume 4 di Vespa Tecnica dedicato ai prototipi e alla produzione all'estero per vedere che i colori dedicati a questo modello sono tre: bianco (biancospino), rosso (post 1968, come quella del restauro quindi più tenue del classico rosso corsa della 90SS) e blu (presumibilmente pavone) che poi sono praticamente gli stessi della 90SS. Per quanto riguarda il finto serbatoio, non esiste un modello "Racer" della 50SS e per me è da comprendere nel restauro il finto serbatoio con la gomma di scorta, la siltta a sul centrale del tunnell e le due coppe verniciate centrali. Dovresti ovviamente controllare che esista il foro con dado filettato dietro (non filettato direttamente nel telaio!!) che serve a fissare il finto serbatoio anteriormente.

Ciao F.