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sabato 30 ottobre 2010

Restauro (semi) conservativo di una VM1 del 1953

Questa Vespa appartenuta al nonno di chi me l'ha affidata è stata ferma 30 anni sotto un telo ed è il mio primo lavoro di 'conservazione' che eseguo e non di restauro completo perchè già dalla presentazione fotografica da parte del proprietario, ho visto che si poteva tentare questa operazione


La particolarità di questa Vespa è che ha percorso, facendo fede allo splendido contakm Rolle di cui è equipaggiata, solo poco più di 8000 km. In più la Vespa si presentava già accessoriata, con parasassi, poggiapiedi e cromature varie. Un coprisella in plastica ha preservato la sella originale in uno stato quasi miracoloso e così anche il cuscinetto per il passeggero, anche se purtroppo su questo c'e' un taglietto.

Quello che purtroppo invece ha fatto male alla Vespa è il tappetino in gomma sulla pedana. Col tempo la gomma si è come fusa, incollandocisi sopra e peggio ancora, bloccando l'umidità sottostante che ha sbriciolato la vernice. Per questo parlo di restauro semi-conservativo...


Subito dopo è cominciato il lavoro di smontaggio delle varie parti e del motore che è stato completamente revisionato. Come ho detto in un post precedente, non ho mai trovato un motore così ben tenuto nonostante il tempo passato fermo, l'unico problema se così vogliamo dire e riscontrato è stato il dover reimbiellare l'albero motore per causa dell'usura da corrosione dei rulli. Per il resto, normale amministrazione e anche l'impianto elettrico ha mantenuto le sue bobine originali, mentre in altri casi si è dovuto sostituirle integralmente o in parte.
Anche la marmitta originale è stata recuperata e rimontata dopo un passaggio in una fucina di fabbro per togliere le incrostazioni e una riverniciata esterna con vernice termica.

Le parti di carrozzeria invece, nonostante i vari sgraffi e segni vari e qualche lieve ammaccatura qua e là dopo il lavaggio e la lucidatura restituivano uno strato di vernice ancora in stato quasi splendido.




Quello che invece è stato irrecuperabile è la pedana originale che purtroppo è stata mio malgrando riverniciata, pur avendo realizzato la vernice a campione.


Anche altre due parti della carrozzeria sono state riprese perchè aggredite dalla ruggine (anche se per fortuna superficiale) o dallo scrostamento della vernice, il bordo del telaio dove si appoggia il serbatoio e la parte inferiore della faccia interna sinistra del telaio.

Nel frattempo le parti cromate non off-market e in alluminio sono state fatte lucidare.
Mentre quelle dovranno essere rimontate dopo le foto per l'FMI (la Vespa è radiata d'ufficio) sono state fatte ricromare.


Anche il contachilometri Rolle è stato revisionato esteticamente con ottimi risultati.


La pedana con il fondo e lo stucco per coprire i buchetti dati dalla corrosione della ruggine sul metallo.


Verniciatura.

 

Rimontaggio listelle pedana e punte originali, passaggio dei cavi nel telaio.

I due cerchi smontati dai tamburi, nonostante l'aria decisamente vissuta sono cmq stati mantenuti con la verniciatura originale, con l'unica concessione di un leggero strato di trasparente per metalli sulle parti più scoperte. Invece il cerchio dedicato alla ruota di scorta già gravemente compromesso con la vernice, è stato riverniciato integralmente.

Sella trattata con grasso di cavallo e ammortizzatori originali ripristinati e lucidati.


Revisione e rimontaggio forcella anteriore.

 

Rimontaggio motore, fanalino posteriore (che nonostante si tratti di una VM1 è già quello delle VM2) e targa.


Rimontaggio pancia sinistra. Molla portadocumenti originale, rizincata.



Ed ecco il risultato finale! Non c'e' nessuna vernice moderna che possa competere con l'originalità vissuta e riportata allo splendore del trattamento originale!



Questa comunque è una versione 'naked' della Vespa che manterremo solo per l'immatricolazione FMI. Gli 'Omini Esso' di una pubblicità anni '60 che sono stati lasciati sulle pance su richiesta del proprietario, saranno occultati con un intervento grafico sull'immagine, così come i buchi delle modanature laterali e del paraurti anteriore...

Altri particolari della Vespa:


In un prossimo post la versione 'attrezzata' della VM1!

19 commenti:

auro ha detto...

è la prima volta che vedo un carter con doppia uscita dei cavi, una sulla bobina AT e l'altra per gli altri cavi... è normale?

Largo...Ciospe! ha detto...

Assolutamente si, in questi modelli con la bobina AT interna il doppio passante in bachelite è del tutto normale.

Anonimo ha detto...

Ciao Ciospe sono Geltrude53 di VOl!
Come Potrai vederedal mio profilo ho anche io una VM1 del 53 che però ho restaurato totalmente. Innanzitutto vorrei farti i complimenti per il semiconservato che sei riuscito a fare!!
...e poi vorrei farti una domanda:
come e con cosa hai messo in torsione la mollona della messa in moto quando hai riaccoppiato i carter motore?
Ciao e grazie.

lillabeagle@libeo.it

Largo...Ciospe! ha detto...

Ciao, grazie per i complimenti :) In pratica devi rimontare la ghiera in alluminio (col suo cuscinetto) con la base in alto, infili l'ingranaggio dentato nelle due fessure con le mollette. Metti tutto in modo che la fessura laterale più stretta sulla ghiera di alluminio resti, tutta girata a sinistra la ghiera, a 4-5 cm. a destra dell'estremità piegata della molla. Poi prendi un tiramolle e tiri l'estremità della molla sin dentro la fessura. Poi dovrai fare attenzione a rimettere almeno un o-ring nuovo sul boccolo e passarci sopra il carter destro tenendo il carter sinistro montato su di una morsa e il boccolo spinto in basso con un manico di martello, sino a quando non passerà attraverso il suo foro di posizionamento.

Ciao FC

Anonimo ha detto...

Salve, una domanda, ho un contachilometri come il suo, solo con fondo molto rovinato, sa dirmi gentilmente dove si possono trovare questi fondi di ricambio. Sono pressochè introvabili... Grazie,

Anonimo ha detto...

Complimentoni per il lavoro davvero molto curato e domanda... Del contachilometri Rolle, il fondo è il suo originale o è stato acquistato nuovo? Nel caso fosse nuovo, è possibile sapere a chi rivolgersi? Lo sto cercando come il pane ormai da mesi... Grazie

Francesco Caizzi ha detto...

Ciao, per questo Rolle mi sono ingegnato solo a riprodurre con un acetato e della vernice grigia metallizzata simile allo sfondo le linette del quadrante esterno, con la scritta. In Italia c'e' un solo specialista che sistema questi contachilometri e pure con riserva, ovvero non garantisce che si possa fare in ogni caso! Parti di ricambio, inutile dirlo manco a parlarne...se ti serve posso recuperare il numero di questo signore e passartelo, altree idee purtroppo non me ne vengono...

Anonimo ha detto...

Gliene sarei davvero riconoscente. Ho trovato delle repliche dei fondi solo su ebay e manco a dirlo sono vietnamiti... Figuriamoci quanto fedeli possano essere. Se trova il numero o una mail di questa persona mi fa davvero un grande favore.

Francesco Caizzi ha detto...

BOCCA CARLO
Via Cavour, 2/a - 10010 Perosa Canavese (TO)
Cell. 338/4923034

luca dellaversano ha detto...

come sempre ottimi restauri...e questo semiconservato e spettacolare!!complimenti e bellisima.

Francesco Caizzi ha detto...

Grazie Luca ;-)

Anonimo ha detto...

molto bella scusa il telaietto sella (quello con le numerose molle sotto la copertura) è nero? verde scuro? in tinta?

Francesco Caizzi ha detto...

Ciao. In questao tipo di farobasso il telaio è nero.

winita GTcinque ha detto...

Buongiorno, è innanzitutto complimenti per il restauro che avete effettuato..
Avevo una curiosità da esprimere..Spero di avere risposta, visto che il post è un po datato ormai..Visto che hai rimesso a nuovo la pedana, mentre in tanti altri punti della vespa hai lasciato la sua vernice originale, ora non hai differenza di colore tra la vecchia vernice lucidata e quella invece completamente nuova? Oppure sono identiche? Ti ringrazio e rinnovo i complimenti..

Largo Ciospe Francesco ha detto...

Ciao, in questa Vespa il problema maggiore era proprio che si doveva intervenire su una vasta area rovinata, altrimenti la strada che rimaneva era solo quella del restauro completo. Per fortuna aiutava il fatto che il colore era pastello e con una vernice a campione opaca il giusto, facendo le dovute sfumature alla fine il risultato è stato pressochè perfetto. Su un metallizzato è quasi impossibile fare la stessa cosa, infatti io adesso ho un GS VS5 del 1960 anch'esso conservato a cui si è rovinato l'interno telaio sotto alla pancia sinistra a causa dell'acido della batteria. Qui l'unica cosa che si può fare è riprendere sempre con la vernice a campione l'intera superfice coperta della pancia tenendo il bordo della stessa come "confine". Nemmeno la grana del metallizzato è facilmente riproducibile, insomma in questo caso purtroppo bisogna accontentarsi, per salvare il resto della Vespa.

Emanuele ha detto...

Complimenti per il restauro conservativo.
Volevo chiedere se il numero sul tagliando di controllo all'interno del vano carburatore, corrisponde a quello del numero telaio o erano casuali.
Grazie mille

Largo Ciospe Francesco ha detto...

Ciao, grazie mille. In questo caso si tratta del suo tagliando originale. In altri casi applico una riproduzione estetica di un'altro tagliando originale (sempre lo stesso) invecchiato artificialmente e con gli orli slabbrati appositamente.

Emanuele ha detto...

Numero sul tagliando non c'entra niente con il numero del telaio?

Largo Ciospe Francesco ha detto...

Assolutamente niente, si tratta di un tagliandino di controllo qualità finale con un seriale tutto suo.

Ciao F.