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domenica 13 novembre 2011

Installare strumento digitale KOSO su Vespa anni '70

E visto che siamo in tema di tuning, ecco il mio personale contributo su un argomento che sembra essere molto popolare tra gli amanti del tuning, l'installazione dello strumento digitale della KOSO by SIP-Scootershop versione 'panoramica' (quindi anche per le Primavera-ET3).

Prima di tutto meglio specificare che lo strumento ha bisogno di una tensione di funzionamento di almeno 12V, quindi non potrebbe essere installato su un motore con impianto da 6V a meno di sostituzione di svariati componenti e ci sono dei problemi anche in presenza di statori ad anticipo variabile come il Vespatronic o il Parmakit, in quanto questi impianti erogano poca corrente ai regimi minimi con conseguente reset continuo dello strumento. E questo succede almeno finchè non si adotta una batteria tampone con circuito di ricarica. L'operazione di spegnimento dello strumento è abbastanza 'comoda' se si tratta di una ET3, di una Rally 2a serie (e motore da PX 12V) o un PX (con la versione corrispettiva del KOSO) in quanto per togliere tensione allo strumento in caso di fermo veicolo basta sfruttare i due capi liberi del contatto a chiave presente sul manubrio. Più difficile adottare questa soluzione sulle GL-GT-GTR-Sprint Veloce in quanto o si mette un contatto a chiave o un pulsante per staccare l'alimentazione assieme allo spegnimento della Vespa o si usa altro sistema per togliere la tensione...

Ad ogni modo, lo strumento digitale si adatta alla perfezione all'incasso originale dello strumento di serie e mantiene l'attacco del cavo originale (quindi niente cavi elettrici e sensori a reed relè come altri strumenti digitali universali), anche se nel mio caso ho avuto grosse difficoltà ad inserire la vite traversa anteriore per il fissaggio, tanto che alla fine ho dovuto usarne una più sottile da 4 mm. e usare un dadino sopra per fare la stessa funzione.


La scatoletta nera fissata con un tamponcino biadesivo (fornito con lo strumento digitale) appena davanti allo strumento è la black box di rettifica, all'interno si trova un circuito di stabilizzazione per la corrente alternata proveniente dallo statore originale. Poi ci sono due connettori che arrivano allo strumento, il connettore bianco per il sensore della temperatura che viene messo al posto della rondella della candela (attenzione che su certe teste speciali come quella dell' M1L della Quattrini bisogna creare uno scasso di alloggiamento per il codino del sensore, pena la rottura dello stesso)


e uno nero per i cavi + e - e il cavo marrone per la rilevazione dei giri motore, che arrivano sino all'altezza del regolatore. Nel caso della Vespa in questione sempre vicino al motore, in quanto dotata di statore Parmakit e con regolatore montato in parallelo alla contattiera originale dei cavi elettrici.

C'e' un terzo piccolo connettore nero a due capi che serve a collegare il pulsante di set, che ho piazzato sul fusto del corpo manubrio, sulla sinistra. Questo pulsante serve sia a cambiare lo stato dello strumento digitale, sia a settare appunto tutto lo strumento.


Lo strumento collegato acceso ha una bellissima luce celeste ed è visibilissimo anche di giorno. Vedete sfocato perchè c'e' ancora la plastica di protezione sopra.


Ho fatto un test di sottotensione e (con corrente sufficente) lo strumento funziona ancora a 9V, quindi in caso di small frames con statore Parmakit o Vespatronic si potrebbe tentare di alimentare a tampone lo strumento con una piccolissima pila a 9V ricaricabile, piuttosto che con una ingombrante batteria a 12V, fosse anche una di quelle ridotte (e molto costose) al litio da telecamera digitale. Forse si potrebbe tentare anche di montare lo strumento su uno statore da ET3-largeframes originale, sempre confidando sulla tensione tampone della pila a 9V.

Vi ricordo che il blog E'TUTTO UN MONDO VESPA è un rivenditore ufficiale SIP-Scootershop e può vendervi questo strumento e quello in versione PX prima serie a prezzo vantaggioso.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

IO non sono riuscito ad installare il box nello sterzo et3!!!!!!!!
Se gentilmente qualcuno mi risponde....GRAZIE
bertipagliaandrea@libero.it

Francesco Caizzi ha detto...

Ciao, nel manubrio della Et3 lo spazio è veramente molto limitato, penso che l'unica posizione dove puoi metterlo è attaccato alla parte superiore della parabola del fanale, facendo attenzione a trovare la posizione giusta perchè non vada ad interferire con il commutatore a chiave. Alttrimenti devi installarlo a monte, vicino al motore della Vespa, all'interno del telaio o dentro il bauletto portaoggetti laterale...

Gammafono ha detto...

Ciao io sono Paolo,ne ho bruciati 3 di questi strumenti finora sulla mia primavera con vespatronik,sono disperato nessun elettrauto è riuscito a fare un buon lavoro,o sono minorati o esiste qualche serio problema di collegamento,help.....

Largo Ciospe Francesco ha detto...

Il problema non è nello strumento quanto nel Vespatronik. A bassi regimi l'erogazione di corrente è insufficente e questo causa continui reset dello strumento che si vede alla fine non gradisce e si fulmina, anche se secondo me è più il box di rettifica che cede più che lo strumento. Per ovviare devi dotare la tua Vespa di una batteria tampone, va bene anche una minibatteria al litio da 12V per telecamere, ricaricata tramite l'uscita apposita del regolatore del VT (aggiungendo un interruttore di spegnimento) per avere sempre la corrente giusta in ogni momento.

Gaetano ha detto...

Ciao ragazzi,io sto per comperare il modello 2.0 per la mia Special e chiedo, al di là che potrebbe non valere più la garanzia, ok montare la batteria tampone, ma per evitare rischi di bruciatura strumento e scatolina,si potrebbero montare dei fusibili sia alla scatoletta nera che allo strumento in modo che se arriva troppa corrente salta il fusibile?? Il discorso fusibile vale anche per un errato montaggio dei fili...Saluti

Largo Ciospe Francesco ha detto...

La batteria tampone (che dovresti cmq escludere quando spegni la Vespa) ti serve solo se hai l'impianto a 6V originale, certo è che però sono arcisicuro che se hai l'impianto originale da 15W, tempo qualche giorno e ti ritrovi con la batteria a terra anche se ti fai un simil impianto di ricarica...la Koso lo specifica: solo impianti a 12V e dotati di un certo numero di watt! Non c'e' bisogno di nessun fusibile, questi circuiti elettronici sono dotati di tutte le protezioni del caso, inversione di polarità o cortocircuito...

Ciao F.

loris099 ha detto...

ciao ragazzi ho acquistato lo strumento koso speedo 2.0 per la special. sarei grato se qualcuno sapesse darmi delle indicazioni per il montaggio, la powerbox deve essere installata necessariamente vicino al motore perche spazio nel manubrio neanche a pensarci. il mio dubbio è: i tre fili nero-rosso-marrone dello strumento vanno collegati rispettivamente al nero-rosso-verde dell'impianto della vespa? posso collegarli nella scatolina dei cavi dell'impianto elettrico (quella posta sul carter)? alla SIP mi hanno detto a valle del regolatore, ma la scatolina non è a valle del regolatore? io ho un accensione analogica polini dite che da gli stessi problemi ai bassi del vespatronik? scusate per le troppe domande magari qualcuno mi puo aiutare. grazie in anticipo

Largo Ciospe Francesco ha detto...

Ciao, in effetti ho una Vespa 50 Special sul "banco operatorio" proprio ora e in effetti il vano manubrio non che abbia tanta capienza, dovresti provare a montare completamente il fanale senza montare il contakm e attraverso l'apertura del contakm vedere così se in qualche modo la powerbox riesce a starci senza interferire, altrimenti...va messa dietro! I fili nero rosso e marrone sono rispettivamente meno più e input contagiri e va collegato DOPO il regolatore. Il nero va col nero il rosso va col verde e il marrone teoricamente dovresti collegarlo all'interno del devio luci dove scorre la corrente per la luce di posizione, ma puoi tranquillamente collegarlo col rosso assieme. Non so dirti se la POlini è fatta come la Vespatronic, ma credo che il problema lo vedrai subito se si presenta o no e poi non so dirti nemmeno se nelle versioni successive la SIP tramite la KOSO ha ovviato a questo inconveniente...altrimenti dovrei dotarti di batteria tampone, fare il collegamento per la ricarica e inserire il contatto a chiave per spegnere il KOSO quando non usi la Vespa ;-)

Ciao F.

Anonimo ha detto...

Scusate ma per il collegamento su una primavera con vespatronic dove collego il rosso il nero e il marrone?

Largo Ciospe Francesco ha detto...

Ciao, il nero va a massa, il rosso va all'uscita del regolatore del Vespatronic (quello dove devi cablare tutti i fili non a massa dell'impianto esistente assieme, come da schema presente nelle istruzioni del Vtronic) e il marrone che è l'ingresso del contagiri, lo devi collegare ad un filo sotto corrente permanente (filo giallo, p.es.) del devio. Il contagiri preleva l'onda quadra di cui ha bisogno per funzionare dal circuito stesso della Vespa.

Ciao F.

Simba ha detto...

Salve recente acquisto px125e: vi si può installare conta km digitale cosegnalazione carburante sostituendo il rubinetto benzina con uno dotato di sensore?
Grazie X ev risposta

Largo Ciospe Francesco ha detto...

Ciao, per mettere la versione del contachilometri SIP-Koso dell'Arcobaleno comprensivo di indicazione del carburante. devi sostituire il serbatoio originale con uno da Arcobaleno o PX MY dotato di galleggiante, tutto l'impianto elettrico originale con uno da Arcobaleno senza batteria, sia il devioluci che lo switch delle frecce con i modelli da Arcobaleno, il coprimanubrio con uno da Arcobaleno per avere l'alloggiamento giusto e devi modificare il telaio sotto il naso per poter agganciare il pettine portacontatti da Arcobaleno al posto di quello a scatoletta delle prime serie. Secondo me fai prima a cambiare tutta la Vespa...! Ciao F.

Anonimo ha detto...

Salve,come mai Sip non indica l'accensione malossi per fare funzionare il contachilometri 2.0? Grazie.

Largo Ciospe Francesco ha detto...

Ciao probabilmente tu intendi che non è nella lista delle accensioni per il rilevamento dell'impulso di accensione, perchè il contakm accetta tutte le accensioni da 12V. Molto probabilmente questa accensione ricade nella lista di quelle che emettono "2 impulsi" (Vespatronic e Parmakit) ma per sicurezza meglio se scrivi direttamente a SIP.