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mercoledì 9 gennaio 2013

Finalmente il Ciao col suo manubrio originale...

Trovato in buone condizioni alla Mostra Scambio di Caorle l'anno scorso, finalmente ha preso posto dove doveva essere messo, sul mio fido Ciao del 1971! Adesso è quasi tutto originale!



Ne approfitto per notare un certo ritorno di interesse verso i ciclomotori anni '60-'70-'80 in genere, tutta la serie Piaggio, i Garelli e tuboni e cross 50 in genere. Come è stato per la Vespa, per anni questi mezzi alla peggio erano cataste di metallo nei rottamai, alla meglio erano guidati da extracomunitari squattrinati. A questo sicuramente ha contribuito la creazione di manifestazioni come la Monferraglia o il Red Bull Mofa Alpenbrevet ma sicuramente anche la crisi perdurante che ha ridimensionato i portafogli degli appassionati collezionisti e la contemporanea esagerazione delle richieste per i modelli Vespa, anche quelli più comuni (anche se si assiste ad un certo ridimensionamento delle pretese su PX 125-150, PK 50-125 e Vespa 50)...quindi, prima di vedere dei Ciao PX che oggi non hanno nessun valore o quasi arrivare a 1000 € senza documenti, come quasi sicuramente succederà, vi conviene cominciare ora a farvi la vostra collezione Moped!

2 commenti:

auro ha detto...

spettacolo!

ne ho uno anch'io

http://www.flickr.com/photos/aurom/8148750885/

Francesco Caizzi ha detto...

Come la Vespa...il Ciao è dappertutto! Peccato solo che dal tuo link su Flickr non si veda! ;-)