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venerdì 27 dicembre 2013

Restauro (anzi, Ri-Restauro) Vespa GS150 VS5 1961

Era inevitabile che succedesse, questa è la prima Vespa che mi affidano non per portarla magari da uno stato pietoso ad un completo ripristino, ma da uno stato di restauro (fatto male) con uno degno di questo nome!

La Vespa in questione è questa GS150 del 1961, una delle ultime prodotte, con il numero di telaio posto sotto la pancia sinistra e non già sul bordo della battuta dello sportellino centrale. E'stata acquistata in queste condizioni da un appassionato di Biella.

La Vespa si presentava così quando me l'hanno portata:




Una pedana realizzata in maniera vergognosa, con una vera e propria colata di stucco e antirombo, traversine dissaldate e ammaccate. Notare la molla di ritorno del cavalletto (verniciato!!!) fermata con fascetta in plastica.


 

Scostature varie della vernice, un ingegnoso sistema per non permettere alle fascette della sella di segnare il serbatoio. Mettere le guarnizioni sulla sella no eh?





Schifezze varie sulla pedana superiore (causate da eccessivo uso di stucco), liste pedana piegate malamente, "pinzate" e delle bellissime saldature ad elettrodo in vista sulla giuntura del telaio...affogate dallo stucco. Notare la lista pedana con la giunta!




Esterno motore realizzato "a regola d'arte", altra fascetta di plastica su soffietto filtro aria, copricilindro solo verniciato di nero non raggrinzato, copri contattiera grigia invece che in nero raggrinzato, cavi di massa bianchi posti all'esterno invece che all'interno del coperchio...ecc.ecc.


Poi altri elementi sbagliati, come il coprisella (nero, nemmeno verde scuro...) con giuntura e borchie nere da VS1 prime serie, il bloccasterzo che chiudeva e non chiudeva, gommini sbagliati o proprio mancanti...insomma, un vero disastro, un restauro davvero mediocre.


Così è stato deciso di recuperare il possibile della carrozzeria ma ancora non conoscevamo come era veramente stata fatta la Vespa finchè il carrozzaio a cui è stata affidata non ci ha messo mano...








































Una colata impressionante di stucco, tanto è vero che chi ha lavorato la carrozzeria ha detto che la prossima volta o sabbiatura e rifacimento completo o niente e come dargli torto...


Lavoro di carrozzeria finito:







La pedana fatta come si deve...!









Decisamente meglio adesso no? ;-)


Poi partenza per il riassemblaggio...



 Fanale posteriore rimontato.


 Passaggio cavi e guaine.


 Montaggio nuovo bloccasterzo.


 Pedale freno, con opportuno mascheramento antigraffio.


 Rimontaggio meccanismo starter.


 Rimontaggio gomito in bakelite filtro aria.


 Strisce di feltro per alloggiamento batteria.


Fascette e cavalletto opportunamente rizincati...


 ...e rimontati, con le nuove molle del cavalletto.


 Rimontaggio clackson...



 ...gancio portaborse...

 ...portatarga in alluminio...


 ...nuovo scudetto anteriore.


Scritta "Vespa" anteriore riverniciata e rivettata.




 Liste pedana nuove.




Interruttore stop.


Come di solito faccio, sostituzione dell'elemento al selenio di ricarica con uno più moderno e robusto al silicio!


Come sopperire alla mancanza di un gommino praticamente introvabile, ho usato una sezione del gommino passatubo vermiglione per la stessa GS!


Batteria in posizione con nuova staffa e gancio e molle portadocumenti (prima mancanti)


 Molla ammortizzatore anteriore rizincata con "conchiglie".




Rimontaggio forcella anteriore.




Rimontaggio bordoscudo e forcella anteriore.




  Serbatoio rimontato.






 Coprisella corretto.


Tamponi antisfregamento in feltro ora messi correttamente sulle fascette della sella!!




Sportellino centrale chiuso e aperto (con marca di controllo replica originale Piaggio)


 Particolare nuove guaine e ghiera forcella.

Il motore ha avuto bisogno di una revisione, in quanto i paraoli di banco erano stati montati male e trafilavano l'olio del carter all'interno della camera di manovellismo. Il carburatore è stato revisionato. Più sono stati realizzati alcuni particolari mancanti e ricablato lo statore:








 Rimontaggio motore.




Pancia sinistra rimontata, con sportellino chiuso e aperto.




Portaruota originale dell'epoca.





 Rimontaggio manubrio.


 Montaggio specchietto con nuovo supporto.






 Particolari manubrio e interno.


 Manubrio montato completo di fanale.

Ed ecco finalmente le foto del mezzo completo e rimontato...e pronto per affrontare nuovamente la strada!





















Cappelletta del cambialuci originale SIEM dell'epoca con distanzialini (riprodotti) per le viti.


















8 commenti:

Nicola De Paoli ha detto...

stupenda ! volevo chiederti anche io devo restaurare un gs 150 del 1960 e volevo chiederti: i mozzi hanno lo stesso colore del telaio ?

Largo Ciospe Francesco ha detto...

Ciao Nicola. Tutta la Vespa è dello stesso colore Max Meyer 15005M, forcella, tamburi e cerchi compresi. Le uniche cose diverse sono il telaio sella e il filtro aria che vanno neri semiopachi e il copricilindro-coperchio filtro aria che sono nero raggrinzato.

Michel Arsenio ha detto...

Ciao Largo, una domanda. I feltrini che metti sui gancetti del coprisella x proteggere il serbatoio sono autocostruiti o si trovano come ricambio ? E tra telaio e coprisella c'è una spugna in origine ? Grazie

Largo Ciospe Francesco ha detto...

Ciao i feltrini sono quelli che si mettono sotto le gambe delle sedie. C'e' da dire però che è una modifica che lascia il tempo che trova, nell'ultima GS restaurata conservata si vedono benissimo si segni lasciati da tali gancetti sul serbatoio. Questa cosa l'ha voluta il proprietario. L'imbottitura della sella è costituita da un non troppo spesso strato di gommapiuma e un tessuto feltrato di qualche mm di spessore che va a contatto con le molle orizzontali.

Anonimo ha detto...

Salve , per la mia vespa gs del 1961 vs5 il mio carrozziere dice che deve verniciarla con vernice alla NITRO, è corretto ? oppure è preferibile vernice più moderna ma più resistente? Grazie

Largo Ciospe Francesco ha detto...

Ciao, se vuoi rispettare l'originalità della tessitura del colore metallizzato della GS150, la scelta del carrozziere è corretta. Sappi comunque che le moderne vernici alla nitro in realtà sono delle basi acriliche opache convertite e che sono decisamente più delicate delle moderne vernici a lucido diretto o ad acqua. Però queste ultime sono troppo brillanti per ottenere un effetto realistico, in linea con la verniciatura originale.

Ciao F.

Anonimo ha detto...

buongiorno, vorrei sapere i codici colore del motore di una GS del 1956 e la finitura della bulloneria.
Mi servono per un modellino in grande scala da montare il più possibile fedelmente.
Grazie.
Bruno

Largo Ciospe Francesco ha detto...

Salve, il codice è sempre lo stesso per tutte le serie ovvero 15005M però attenzione che essendo un modellino ridotto bisogna stare attenti che la grana sia più sottile possibile, visto che è vernice da carrozzeria e non da modellini, appunto...i bulloni sono tutti zincati escluso quelli attorno al motore (esclusi solo i due che reggono il braccio motore sul telaio) che sono fosfatati, quindi leggermente bruniti.

Ciao F.