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giovedì 24 agosto 2017

Come risolvere il problema del "prigioniero sfuggente" delle farobasso

Uno dei punti più critici nel rimontare un carter di una Vespa farobasso ma anche GS150 è quello di avvitare i dadi ciechi sui 4 prigionieri mobili all'interno del vano statore. Questa è una variante elegante al sistema più casareccio di usare un cacciavite a lama piatta puntato contro il prigioniero, utlizzando un piccolo magnete cilindrico al Neomidio, acquistabile in ferramenta per pochi euro.


C'è poco da spiegare, il magnete con la sua forza calamita il dado cieco il quale a sua volta calamiterà la punta del prigioniero e in questo modo potrete avvitarlo tenendolo in posizione, senza usare blocchi meccanici come appunto il cacciavite a lama piatta. Il vantaggio rispetto al cacciavite è che con questo sistema è possibile praticamente avvitare il dado sino in fondo al prigioniero, scongiurando il rischio che nel mentre il cacciavite scivoli facendo uscire la testa dal fermo all'interno del carter.