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sabato 2 novembre 2019

Restauro Vespa Primavera ET3 1979

Ed eccoci a distanza di sette anni di nuovo alle prese con una Primavera ET3! Questa volta il modello è più recente di quello del 2012 e il colore scelto è il classico blu marine di tante Vespa simili a questa.

La Vespa è stata acquistata dal cliente in un'altra regione e apparentemente sembrava in condizioni perlomeno quasi decenti...





Purtroppo, come spesso succede, nello smontaggio è stato verificato che invece c'era un grave problema al telaio nella zona dell'attacco dell'ammortizzatore posteriore che risultava crepato (probabilmente con questa Vespa ci avevano fatto del cross...), in più il carter motore non era più quello originale marcato VMB1M ma era quello di una Vespa 50. Considerando che non è stata pagata per niente poco, anzi...quando vi sparano certe cifre insistere molto nel controllo delle varie parti e che comunque tenete sempre in mente che non è mai un vero risparmio, perchè tanto "risparmiate" prima (per modo di dire) tanto e forse anche di più spendete poi e sapete che avete un mezzo che ha dovuto subire aggiustamenti estemporanei invece di avere tutte le parti perlomeno in ordine, come da origine.

Il motore è stato rifatto da altri, all'interno stavolta di due carter marcati giusti da altro meccanico così che io mi sono occupato solo dello smontaggio e poi rimontaggio e chiaramente della riparazione del telaio e della sua susseguente riverniciatura nel colore originale.


Che qui vedete apparire sotto ben QUATTRO strati di colore/stucco dato successivamente uno sopra l'altro negli anni! Spesso su Vespa di questo tipo si riscontrano situazioni del genere...

Ecco come si presentavano le varie parti dopo la consueta decappatura all'acido...





Qui si intravede la crepa che parte dall'attacco del tampone dell'ammortizzatore posteriore e che va verso l'esterno del telaio...



Poi abbiamo scoperto che anche lo scudo anteriore ha sofferto per cadute e rabberciamenti vari...




Tanto è vero che il telaio è stato messo in dima perchè risultava leggermente piegato verso destra. Per fortuna la pedana invece era recuperabilissima.


Le varie parti staccate invece non presentavano grossi problemi di sorta.








Lavorazioni per recuperare il telaio...




...e successiva lavorazione in carrozzeria per la riverniciatura









Successive fasi di rimontaggio della Vespa. Una particolarità, in questo esemplare sono state recuperate (dal padre del proprietario) sia l'impianto elettrico originale che la sella in una maniera professionale, sembravano ricambi nuovi! Anche il faro posteriore e le stecche della pedana sono stati recuperati e lucidati. La targa è stata restaurata da un altro professionista.
























Ed ecco il risultato finale!